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venerdì 2 dicembre 2011
Per un nuovo illuminismo. La latitanza delle classi politiche. (La mala religione) 243
Se la Chiesa non avesse la coda di paglia, se cioè non sentisse franare il terreno sotto i suoi piedi, consapevole di non poter incidere sulle coscienze attraverso argomentazioni convincenti, non ricorrerebbe a questi mezzucci meschini per imporsi a tutti i costi.
Ma trova la maggioranza dei politici pronta a calare le brache e a violare la Costituzione sulla quale ha giurato.
Di fronte a questa ignobile latitanza dei rappresentanti del popolo, però, i genitori che vogliono salvaguardare l'indipendenza culturale dei loro figli e promuovere la loro formazione razionale, dovrebbero accordarsi per farli esentare in massa dall'ora di religione, per far togliere i crediti concessi in barba alla Costituzione a chi la frequenta, e per far spostare quest'ultima in un orario fruibile.
Ma soprattutto, dovrebbero obbligare i politici a creare in Italia una scuola che formi il cittadino e non il popolo bue.
giovedì 1 dicembre 2011
Peccato e redenzione (Le due imposture su cui poggia il cristianesimo). Il mito biblico al vaglio della ragione. 29
Ciò, nel caso di San Paolo, spiegherebbe oltre la folgorazione di Damasco, anche le successive sue visioni e i presunti rapimenti al terzo cielo. D'altronde è lo stesso Paolo che nelle Lettere conferma indirettamente la sua malattia scrivendo in Galati: “Voi sapete, fratelli, che fu a causa di una malattia del corpo che vi annunciai il vangelo” (da lui sempre dichiarato una rivelazione divina, cioè una visione) (Galati 4,13).
Ai suoi tempi l'epilessia era considerata un morbo sacro che gli dèi riservavano a coloro che sceglievano come loro intermediari. Quindi le odierne scoperte dei neurologi americani confermano quanto si supponeva da tempo, che cioè dio è solo una creazione del nostro cervello.
Per un nuovo illuminismo. La latitanza delle classi politiche. (La mala religione) 242
Al di là degli iniqui aspetti giuridici della situazione, il tutto avviene in piena e assoluta violazione della Costituzione Italiana che all'articolo 33 recita che “l'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento”, mentre invece la catechesi confessionale, conforme al sistema teologico e dogmatico della Chiesa, che l'insegnate di nomina vescovile deve impartire, non è assolutamente libera, tanto è vero che se costui mettesse in dubbio un qualsiasi aspetto dell'ortodossia (ad esempio, postulando la creazione di Adamo come allegorica), verrebbe immediatamente revocato.
E per concludere: una lezione facoltativa va messa alla prima o all'ultima ora dell'orario scolastico, per dar modo a chi non è interessato a seguirla, di entrare un'ora dopo o di uscire un'ora prima. Lapalissiano. Ma in tal caso la massa degli studenti la scanserebbe con gioia (tra l'atro è supernoiosa).
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Informazioni personali
- leo zen
- Leo Zen vive in una cittadina del Veneto di forte tradizione cattolica e usa uno pseudonimo volendo evitare possibili disagi dal momento che scrive opere rigorose e documentate ma fortemente dissacratorie e in controtendenza. Finora ha pubblicato tre saggi: L'INVENZIONE DEL CRISTIANESIMO (Editrice Clinamen – Firenze – 2003 – 3^ed.), IL FALSO JAHVE' (Edizioni Clinamen – Firenze – 2007), LA “MALA” RELIGIONE (Editrice Uni- Service – Trento - 2009) e il romanzo storico IN NOMINE DOMINI (Prospettiva editrice – Civitavecchia - 2008)


