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venerdì 9 settembre 2011
giovedì 8 settembre 2011
Peccato e redenzione (Le due imposture su cui poggia il cristianesimo) Allegoria o verità di fede? 5
Ma vogliamo scherzare, ci dice la Chiesa inorridita! Non credere all’esistenza reale di Adamo ed Eva e ad una concezione del peccato originale visto come disubbidienza a dio dei primi due esseri umani, in conseguenza del quale - per “trasmissione generazionale” da Adamo ed Eva a tutta l’umanità odierna - l'intera stirpe umana avrebbe perso lo stato di grazia primigenio , andando incontro a morte, dolore , corruzione e peccato, è negare totalmente le fondamenta del cristianesimo, è buttare alle ortiche il sacrificio sulla croce di Cristo, cioè la redenzione, è far chiudere bottega alla Chiesa.
Le nequizie morali della religione (La Mala religione) 170
Secondo il cardinal Alfonso Lopez Trujillo, presidente vaticano del Pontificio consiglio per la famiglia, però, e per molte altre figure ecclesiastiche di rango elevato (vescovi dell'America latina e dell'Africa) i profilattici trasmettono l’Aids perché, secondo loro, vengono fabbricati con molti fori microscopici, attraverso i quali può passare il virus.
Una criminale menzogna, avvallata anche da papa Benedetto XVI nella sua prima visita in Africa il 17 marzo 2009, scatenando le ire dei governi di Francia, Germania, Spagna e dell'Unione Europea, nonché della prestigiosa rivista scientifica londinese Lancet che lo ha accusato, senza mezzi termini, di aver "pubblicamente distorto le prove scientifiche” per mascherare la criminale decisione della Chiesa di vietare l'uso dei profilattici, considerandoli peccaminosi strumenti anticoncezionali.
Solo il governo italiano, totalmente appecorato al Vaticano, ha difeso le devastanti affermazioni papali, assieme all'opposizione, chiusasi ipocritamente in un assordante silenzio.
mercoledì 7 settembre 2011
Il falso Jahvè (Genesi e involuzione del monoteismo biblico). La leggenda dei Patriarchi Il mitico patriarca Abramo 8
Quando Abramo era ancora nel fiore degli anni, una grave sciagura si abbatté sugli amorrei di Ur: morì il re Gungunum di Larsa, molto probabilmente ucciso in battaglia, e Ur-Ninurta, re d'Isin, prese il dominio sulla città.
Gli amorrei, a causa di questo cambiamento politico, cominciarono a sentirsi insicuri e questo probabilmente fece decidere a Terah e ad Abramo di prendere i loro beni e abbandonare la città.
"E Terah prese Abramo suo figliuolo, e Lot figliuolo del suo figliuolo, cioè di Aran, e Sarai sua nuora, moglie di Abramo suo figliuolo; ed essi uscirono con loro fuori d'Ur dei caldei, per andar nel paese di Canaan; e giunti fino in Charan, dimorarono quivi". (Genesi 11,31).
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- leo zen
- Leo Zen vive in una cittadina del Veneto di forte tradizione cattolica e usa uno pseudonimo volendo evitare possibili disagi dal momento che scrive opere rigorose e documentate ma fortemente dissacratorie e in controtendenza. Finora ha pubblicato tre saggi: L'INVENZIONE DEL CRISTIANESIMO (Editrice Clinamen – Firenze – 2003 – 3^ed.), IL FALSO JAHVE' (Edizioni Clinamen – Firenze – 2007), LA “MALA” RELIGIONE (Editrice Uni- Service – Trento - 2009) e il romanzo storico IN NOMINE DOMINI (Prospettiva editrice – Civitavecchia - 2008)


