Ora,finalmente, qualcosa di nuovo sta arrivando sotto forma di un partito che offre la massima garanzia di laicità, o meglio di laicismo, perché richiede, come requisiti per essere suoi candidati a cariche pubbliche due cose fondamentali: 1) avere un certificato penale privo di annotazioni; 2) essere in possesso del certificato di sbattezzo. Questo secondo requisito vuol certificare, al di sopra di ogni dubbio, che il candidato ha rescisso ogni legame con le organizzazioni religiose cui aveva aderito precedentemente e quindi ha abbracciato in toto la laicità. L'unica cosa che mi lascia perplesso, riguardo questo nuovo partito, è la sua denominazione: Democrazia Atea che ritengo troppo restrittiva. Avrei proferito: Democrazia Laica.
DEMOCRAZIA ATEA: STATUTO
La politica e le finalità di Democrazia Atea sono espressi dal suo Statuto, che prevede di riassumere in maniera decisa la storia ed i propositi del libero pensiero attuando una svolta dialettica innovativa.
Articolo 1
Princìpi e scopi
Democrazia Atea è un partito politico che si fonda sul principio di libertà dalla oppressione religiosa, sul principio di uguaglianza, sul principio delle pari condizioni, immune da pregiudizi e preconcetti politici, razziali, sociali e religiosi. Scopo del Partito è quello di dare voce, con rappresentanze istituzionali, agli atei e agli agnostici e a tutte le minoranze penalizzate dalla oppressione religiosa in Italia e in Europa.
Tra gli scopi di DEMOCRAZIA ATEA c’è l’abrogazione della legge 27.5.1929 n. 810 e 25.3.1985 n. 121. DEMOCRAZIA ATEA si propone di promuovere attraverso i propri rappresentanti, iniziative tese a tutelare la laicità nelle istituzioni pubbliche, con particolare riferimento alle scuole di qualsiasi grado, agli ospedali pubblici ma anche agli ospedali privati se convenzionati con il servizio sanitario nazionale, agli uffici giudiziari, ai ministeri, alle sedi delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali, nel rispetto delle diverse concezioni filosofiche, religiose ed etniche.
Per maggiori informazioni, vedi : http://www.democrazia-atea.it/sezione-8-statuto.htm
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