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mercoledì 3 ottobre 2012

Il falso Jahvè. La Bibbia in controluce. 162

La Bibbia, ispirandosi alle leggende del Medio Oriente, inizia con la creazione del mondo e del primo uomo Adamo e prosegue con il racconto della trasgressione primordiale compiuta da Adamo e Eva nel giardino dell'Eden e con le leggende del diluvio e della Torre di Babele.

Gli scavi archeologici e il ritrovamento di migliaia di tavolette sumeriche ci hanno ampiamente illustrato l'origine di queste leggende. Oggi noi sappiamo che la favola biblica della mela fatale non è altro che l'aggiustamento ebraico di una leggenda sumerica che troviamo nel "Cilindro della tentazione", conservato al British Museum di Londra, e datato al 2500 a.C. Ciò a dimostrare che la storia del frutto proibito risaliva a molti secoli prima che Abramo nascesse.

Grazie agli scavi nella città assira di Nimrud, una trentina di chilometri a sud di Mosul nell'Iraq settentrionale, siamo a conoscenza di molte storie della mitologia babilonese. L'archeologo britannico sir Austen Henry Layard (Early Adventures in Persia, Susiana and Babylonia) portò alla luce le rovine della reggia costruita per il re Assumasipal II verso l'880 a.C., nella quale furono trovate numerose tavolette babilonesi risalenti al periodo dell'occupazione assira di Babilonia (vedi anche: M. Magnusson, op.cit. pagg.175-176). 

In questi testi, oggi conservati al British Museum, troviamo per esempio il racconto del Dilmun, il mitico giardino delle delizie posto sulle sponde dell'Eufrate, in cui i babilonesi credevano fosse stato creato il genere umano (George W. Anderson, The History of Religion of Israel). Le analogie tra il racconto del Dilmun e la storia del Giardino dell'Eden che riscontriamo nel testo biblico della Genesi sono fin troppo evidenti.

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Leo Zen vive in una cittadina del Veneto di forte tradizione cattolica e usa uno pseudonimo volendo evitare possibili disagi dal momento che scrive opere rigorose e documentate ma fortemente dissacratorie e in controtendenza. Finora ha pubblicato tre saggi: L'INVENZIONE DEL CRISTIANESIMO (Editrice Clinamen – Firenze – 2003 – 3^ed.), IL FALSO JAHVE' (Edizioni Clinamen – Firenze – 2007), LA “MALA” RELIGIONE (Editrice Uni- Service – Trento - 2009) e il romanzo storico IN NOMINE DOMINI (Prospettiva editrice – Civitavecchia - 2008)