«Abbiamo voluto la totale gratuità delle spese relative alla pillola per le ragazze di età compresa fra i 15 e i 18 anni – ha precisato Najat Vallaud-Belkacem, ministro responsabile dei Diritti delle donne-, che potranno beneficiarne nel più completo anonimato». Insomma, anche all’insaputa dei genitori.
Ecco come si comporta un governo che fa esclusivamente gli interessi del popolo, all'opposto di quello italiano che invece va contro i suoi elettori per assecondare la morale ipocrita e medievale della Chiesa cattolica. Ecco come si combatte efficacemente l'aborto, specie quello che riguarda le minorenni.
La Vallaud-Belkacem ha ammesso che, «se abbiamo deciso di intervenire, è perché abbiamo rilevato di recente un aumento delle gravidanze di minorenni in Francia». Queste si aggirano intorno alle 10mila all’anno (ma ne sono portate a termine appena fra il 5 e il 10%).
Il Paese ha salutato in maniera positiva la nuova misura che interessa oltre un milione di ragazze. «Avrebbe dovuto essere varata già da tanto tempo» , dicono in molti. Ma il precedente governo di destra, conservatore e filoclericale mai avrebbe accettato di farla. Infatti a manifestare la sua totale opposizione ad un simile provvedimento, con aspre e come sempre esagitate accuse di immoralismo, è stata l'intera gerarchia cattolica accompagnata dalla destra più retrograda del Paese. Per fortuna sempre più staccate dall'opinione pubblica che invece approva.
In Italia siamo ancora anni luce lontani da ottenere un simile provvedimento che ridurrebbe notevolmente le maternità non desiderate delle nostre minorenni e quindi anche il numero degli aborti. Ma con la classe politica che ci troviamo, sempre più ipocrita, immorale e filoclericale ce lo dobbiamo scordare. A meno che le donne italiane non si risveglino dal loro torpore e non richiedano con forza i loro diritti.
Nessun commento:
Posta un commento