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mercoledì 27 ottobre 2010

La peripezie di una coppia gay italiana per avere un figlio con l'utero in affitto.

Valter, 46 anni, e Mario, 50 vivono insieme da 24 anni in provincia di Livorno e entrambi lavorano nel sociale. La loro massima aspirazione è stata sempre avere un figlio di coppia.

Cosa impossibile in Italia col Vaticano che impedisce al governo di emanare i più elementari diritti civili, fra i quali anche il matrimonio gay e la possibilità di adottare figli.

Ma nell'epoca del globalismo tutto è possibile, basta avere intraprendenza e fantasia. Così Valter e Mario sono andati in Spagna per sposarsi e poi in America per far nascere il figlio.

In California hanno affittato l'utero di una trentenne messicana che vive a San Diego ed è gia madre di tre figli. Valter ha donato il seme e così il 10 agosto è nato il bebè. Dal momento della nascita la madre non ha avuto più nessun diritto sul piccolo. Le hanno consentito di tenerlo in braccio subito dopo il parto ma non di "attaccarlo al seno".

Ad allattarlo con il biberon sono i due uomini, alle prese con pannolini e sveglie notturne.  Ma non sono del tutto sprovveduti al riguardo. Infatti Mario è nel direttivo di "Famiglie arcobaleno", l’associazione che aiuta le famiglie omosessuali che hanno avuto figli da precedenti unioni o nati tramite fecondazione artificiale, mentre Valter è stato anche assessore comunale.

Non hanno mai avuto problemi di omofobia, dicono in un'intervista al Tirreno, "ma non c’è solo quella delle botte - spiegano - c’è anche la negazione dei diritti”.

Si tratta di un caso isolato? Neanche per sogno. In barba al Vaticano omofobo in Italia ci sono 100 mila bambini di coppie gay, 3 mila famiglie arcobaleno.

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Leo Zen vive in una cittadina del Veneto di forte tradizione cattolica e usa uno pseudonimo volendo evitare possibili disagi dal momento che scrive opere rigorose e documentate ma fortemente dissacratorie e in controtendenza. Finora ha pubblicato tre saggi: L'INVENZIONE DEL CRISTIANESIMO (Editrice Clinamen – Firenze – 2003 – 3^ed.), IL FALSO JAHVE' (Edizioni Clinamen – Firenze – 2007), LA “MALA” RELIGIONE (Editrice Uni- Service – Trento - 2009) e il romanzo storico IN NOMINE DOMINI (Prospettiva editrice – Civitavecchia - 2008)